Sei in: 

Giardinaggio ecologico

01/07/2005
Rimedi naturali per difendere le nostre piante

«Ad ogni pianta Dio ha affidato un messaggio, è necessario che l'uomo sappia leggerlo ed interpretarlo»

Con l’arrivo dell’estate e l’inevitabile calura, giardini e balconi iniziano a pulsare di micro organismi. Alberi, arbusti, piante ornamentali da giardino, orticelli e balconi sono nel pieno della stagione vegetativa e sviluppano ogni giorno foglie, fiori, germogli. Purtroppo in questo periodo anche i loro nemici svolgono un’intensa attività. Larve affamatissime vanno a caccia di tenere gemme, ragnetti terribili si insediano sotto le foglie, muffe di ogni genere aspettano l’umidità del primo temporale per attaccare i boccioli. Date le dimensioni ridotte della maggior parte dei parassiti, il più delle volte ci accorgiamo della loro presenza a danno avvenuto. Un periodico controllo può tuttavia impedire una loro eccessiva diffusione e favorire un rapido intervento anche attraverso uno dei numerosi metodi biologici di difesa, sempre più consigliati dagli esperti del pollice verde.
E’ ormai opinione comune che l’uso, spesso indiscriminato, di antiparassitari ha portato ad uno sconvolgimento degli equilibri esistenti in natura arrivando a minacciarne l’integrità e con essa la nostra salute. Da alcuni anni perciò si sono riscoperte e migliorate tecniche naturali di lotta contro i parassiti delle piante (afidi, larve, cocciniglie, muffe ecc). Alla lotta chimica che stermina ogni cosa e molto spesso finisce con produrre risultati opposti, irrobustendo i parassiti ormai assuefatti ai composti chimici, si è affiancata la lotta biologica.
Ci sono vari metodi per tenere lontani i parassiti nel giardino o nell’orto: innanzitutto troviamo preziosi alleati in alcuni animaletti come i rospi che arrivano a mangiare fino a 10000 insetti dannosi in 3 mesi e sono anche di bocca buona in quanto la loro dieta include nemici acerrimi delle piante come grilli, cimici delle zucche, larve di lepidotteri nocivi e lumache. Anche gli uccelli sono molto bravi a tenere sotto controllo i parassiti. E’ stato osservato uno scricciolo che per sfamare i suoi piccoli ha portato loro 500 ragni e bruchi in un solo pomeriggio. E che dire degli insetti? molti sono utili, in quanto si nutrono di insetti nocivi. Se si acquistano delle coccinelle (quelle a sette punti neri) e si liberano in giardino, si metteranno subito alla ricerca del loro cibo preferito: gli afidi.
Ma i metodi biologici non finiscono certo qui: anche alcune piante sono utili per proteggere altre piante. Piantando rosmarino, salvia o timo vicino ai cavoli si tengono lontane le cavolaie minori.
Un sistema pratico per tenere a bada  parassiti e malattie è la rotazione delle colture: anziché coltivare lo stesso tipo di pianta nello stesso luogo anno dopo anno, è preferibile far ruotare le coltivazioni nel proprio orto o giardino. In questo modo si interrompe il ciclo delle malattie e delle infestazioni di parassiti. Ci sono infine soluzioni un po’ meno ortodosse, frutto della sapienza accumulatasi nei secoli, quando ancora la chimica si confondeva con l’alchimia.
E’ possibile tener distanti molti insetti dalle piante lasciando macerare per 10 giorni, 75 grammi di bulbi d’aglio tritati in 10 litri di acqua,  poi filtrando il liquido si ottiene un preparato che spruzzato sulla pianta tiene lontani molti fastidiosi insetti per diverso tempo. 
In alternativa si può far bollire in un litro d’acqua per circa 20 minuti due sigari tritati (i comuni sigari toscani reperibili dal tabaccaio), dopo aver filtrato e spremuto bene i sigari dentro una pezzuola, utilizzare il liquido spruzzandolo sulla pianta in presenza d’insetti.
Contro le formiche, cospargere con del borotalco o del limone ammuffito, la zona nei pressi della pianta come se si trattasse di un insetticida vero e proprio; le formiche non moriranno ma eviteranno accuratamente di attraversare la parte del terreno così trattata.
Un infuso di ortica cui aggiungere un cucchiaio in polvere di peperoncino rosso e bollito per circa un quarto d’ora, è un ottimo insetticida naturale, oltre ad essere un buon stimolante delle piante; uniche avvertenze: non cospargerlo sulle parti tenere della pianta ed usarlo solo al calare del sole.
Fare giardinaggio con metodi biologici può essere una sfida e può richiedere tempo e pazienza.
Si può facilmente andare incontro a delle delusioni e si potrebbe esser tentati di ricorrere subito a spray chimici. Prima di farlo però, fermatevi a riflettere sui vantaggi a lungo termine che si hanno evitando i veleni chimici.
Il nostro orticello o giardino è un eco sistema complesso (terreno-piante) all’interno del quale ogni nostro intervento se non sapientemente calibrato, rischia di provocare squilibri che si ripercuotono sulla salute delle piante. 

I RIMEDI NATURALI
Aglio:
frullare 80 g di bulbi d'aglio e lasciarli macerare per 10 giorni in 10 litri d'acqua. Filtrare il tutto e spruzzare il liquido ottenuto sulla pianta malata. Tiene lontani molti fastidiosi insetti
Sigari Toscani: tritare due sigari e far bollire il tutto in 1 litro d'acqua per circa 20 minuti dopo aver filtrato la poltiglia, utilizzare il liquido ottenuto spruzzandolo sullapianta in presenza d'insetti.
Borotalco: Cospargere la zona nei pressi della pianta, in questo modo si terranno lontane le formiche che eviteranno di attraversare il «campo minato».
Infuso di Ortica e peperoncino: ottimo insetticida naturale e stimolante delle piante. Non cospargere sulle parti tenere della pianta ed utilizzare solo al calare del sole.